Le tipologie di impianto incentivate dal GSE sono tre:
1. Impianti a terra
2. Impianti parzialmente integrati
3. Impianti architettonicamente integrati
Il costo medio di un impianto fotovoltaico oscilla tra i 6.000€ ed i 6.500€ (iva esclusa). Tale costo prevede la fornitura dei materiali, l'installazione e la progettazione. La voce progettazione prevede l'onere per la cura della pratica burocratica per l'ottenimento delle Tariffe Incentivanti.
A seconda dei loro processi di produzione, si distinguono i seguenti tipi di celle fotovoltaiche:
Celle monocristalline (1): vengono prodotte tagliando una barra monocristallina. Il vantaggio principale è un alto rendimento (fino al 16%). Questo tipo di celle è però molto costoso a causa del complicato processo di produzione. Le celle di tipo monocristallino sono caratterizzate usualmente da un’omogenea colorazione blu.
Celle poli(multi-)cristalline (2): vengono colate in blocchi e poi tagliate a dischetti. Il rendimento è minore (10-12%), ma anche il prezzo. Questo tipo di celle è riconoscibile da un disegno ben distinguibile (a causa dei vari cristalli contenutivi).
Celle amorfe (3): vengono prodotte mediante spruzzamento catodico di atomi di silicio su una piastra di vetro. Questo tipo di cella ha il rendimento minore (ca. 4-8%), ma si adatta anche al caso di irradiamento diffuso (cielo coperto, ecc.). Le celle così prodotte sono riconoscibili da un caratteristico colore scuro, inoltre sono realizzabili in qualsiasi forma geometrica (forme circolari, ottagonali, irregolari, e persino convesse).
La scelta delle diverse tipologie di moduli dovrebbe essere operata con la consulenza di un tecnico che possa valutare la soluzione migliore a seconda delle condizioni climatiche ed ambientali del sito dell'impianto.